IL CALCIO STORICO, LE ORIGINI NEL 1530.

IL CALCIO STORICO, LE ORIGINI NEL 1530.

Per la prima volta dopo 90 anni di gioco, il Calcio Storico Fiorentino viene sospeso a causa del Covid-19. Un avvenimento che purtroppo ha sconvolto il tradizionale programma del mese di Giugno della città. Abitati amareggiati ma comprensivi della situazione.

In particolare il 24 Giugno, festa di San Giovanni patrono di Firenze, si percepirà il silenzio per le vie e le piazze del centro che avrebbero dovuto assistere alla finale del Calcio Storico. Il sentimento di competizione, gioia, tensione, “lotta” e passione per la propria città dovrà aspettare almeno fino a fine estate o addirittura in autunno.
Pertanto, per la prima volta dal 1930, la cornice storica di piazza Santa Croce non vedrà fronteggiarsi i calcianti dei quattro colori nella giornata della festa del Santo Patrono.

 

I vincitori di quest’anno sono i medici.

L’epidemia dovuta al COVID-19 è oggi in via di superamento grazie all’operato di medici, infermieri, operatori sanitari e tutto il personale, professionale e volontario, che per settimane ha lavorato su turni massacranti. Un vero e proprio gioco di squadra solidaristico che ha portato al successo in un momento drammatico.

Il Comune di Firenze ha deciso, come segno di riconoscimento verso quell’impegno, di premiare il personale dei quattro Presidi Ospedalieri della città come vincitori morali del Torneo. Ai loro rappresentanti verranno consegnati, proprio in occasione della festività di San Giovanni, quattro originali del Palio, il trofeo che tradizionalmente premia la squadra vincitrice del Torneo.

Inoltre il Sindaco di Firenze ha proposto di impiegare, per l’anno 2020, le risorse finanziarie comunali destinate alla millenaria rievocazione storica, a favore di progetti sociali, sanitari e assistenziali che si sono resi necessari per far fronte all’emergenza.

 

Calcio storico: da dove nasce.

Il Calcio Storico Fiorentino, è un Gioco Storico tipico della città di Firenze. In passato era conosciuto anche con il nome di Calcio in Costume, perché giocato con abiti rappresentativi di un periodo storico oppure come Calcio in Livrea per le sgargianti livree (vesti con colori e stemmi di casate nobiliari,).
Il “Gioco del Calcio Fiorentino” ha origini molto lontane, proviene dai giochi con la palla dei Greci che chiamavano nel caso specifico Sferomachia, poi passato ai Romani con il nome di Harpastum (letteralmente Strappare a Forza) e durante il medioevo, evolvendosi, a Firenze si giocava al Calcio sulle strade, nelle piazze sino a organizzare partite che sono rimaste nella storia cittadina.
La più importante partita di Calcio è quella che si giocò in Piazza Santa Croce il 17 febbraio 1530, durante l’Assedio dell’Imperatore Carlo V alla città di Firenze per sottomettere la Repubblica Fiorentina al ritorno della famiglia dei Medici.
I fiorentini, pur essendo attanagliati dalla fame e stremati dalla guerra, scesero dalle mura, organizzarono un grande corteo e si misero a giocare al Calcio in Piazza Santa Croce in scherno del nemico. Da quel giorno a Firenze, chiunque governasse la città, ha giocato o realizzato partite celebrative di Calcio Fiorentino.

Oggi, dopo la ripresa del Gioco del Calcio nel 1930, si scontrano nel mese di giugno di ogni anno le squadre dei Quartieri cittadini, Bianchi di Santo Spirito, Rossi di Santa Maria Novella, Verdi di San Giovanni e Azzurri di Santa Croce in un torneo che prevede due partite di semifinale e una finale tra le vincenti il 24 giugno giorno del Patrono cittadino, San Giovanni.
Le sfide combattute ma leali, designano un vincitore che può vantare nei confronti della città il titolo di campione, vincendo simbolicamente una vitella bianca di razza Chianina e un palio dipinto da un artista fiorentino. La bandiera del quartiere vincitore è esposta per tutto l’anno davanti al Palagio di Parte Guelfa di Firenze.

Lottare per vincere

Lo spettacolo è unico e originale, ogni squadra dà il massimo per soprassedere l’altra ed esiste un solo obiettivo, quello di portare la palla alla fine del campo avversario. Si gioca così un grande combattimento di alto agonismo e di resistenza fisica molto marcata, dove lo scontro è parte del gioco e l’abilità dei “Calcianti” e la loro prestanza e preparazione fisica, è alla base del raggiungimento del risultato.

Dal sorteggio di Pasqua nel Salone dei Cinquecento – a porte chiuse, in diretta video sulla pagina Facebook della Città di Firenze – sono usciti gli abbinamenti delle partite del Torneo, con i seguenti esiti:
Verdi (San Giovanni) – Azzurri (Santa Croce): I° semifinale;
Rossi (Santa Maria Novella) – Bianchi (Santo Spirito): II° semifinale.

 

Visitare le piazze: dove parcheggiare

Se hai voglia di visitare le piazze e le strade da dove tutto nasce i nostri parcheggi sono a tua disposizione.  I nostri parcheggi si trovano comodamente all’interno della ZTL che circonda il centro storico fiorentino.

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