VISITA ALLA BASILICA DI SANTA CROCE: PANTHEON DEGLI ITALIANI

VISITA ALLA BASILICA DI SANTA CROCE: PANTHEON DEGLI ITALIANI

Un tour organizzato per scoprire tutto ciò che nasconde la Basilica di Santa Croce: il Pantheon degli italiani.

Visitare la Basilica non vuol dire solo entrare in una chiesa, ammirare la bellezza dell’architettura, altari maestosi, decorazioni con materiali preziosi e quadri d’autore, ma bensì entrare in uno degli edifici più maestosi e noti della storia italiana. Non è un caso che venga chiamata il Pantheon degli italiani, infatti, al suo interno, conserva le sepolture di personaggi illustri della storia GalileoMichelangeloMachiavelli, Gioacchino,  Rossini e Ugo Foscolo, autore di un carme intitolato “I Sepolcri” con cui celebra proprio le sepolture della chiesa.

Le tombe furono studiate per omaggiare la grandezza di questi personaggi, si parla di opere d’arte, statue e opere firmate da grandi artisti come Canova. Tutto ciò era necessario per custodire i segreti del defunto e della famiglia.

LA STORIA DELLA BASILICA DI SANTA CROCE

La Basilica si trova a Firenze, esattamente nella piazza omonima, Piazza Santa Croce.

Tutto parte da San Francesco d’Assisi che visitò Firenze nel 1211. Torna poi nel 1226-1228 con un gruppo di suoi seguaci e si stabilisce in città, fuori dalle mura. Qui fondarono un oratorio che, al crescere della comunità di frati, fu prima ingrandito e poi, completamente ristrutturato.

I lavori provocarono controversie tra i frati, chi voleva un edificio essenziale e povero, in linea con la regola, e chi un’architettura più ampia. In ogni caso la nuova chiesa fu presto insufficiente, per cui nel 1294 si decise di ricostruire ex-novo l’edificio, con un grandioso progetto elaborato da Arnolfo di Cambio, l’architetto impegnato in quegli anni nei più grandiosi progetti del Comune, anche se di questo non abbiamo prove.

I resti dell’antico edificio sono stati localizzati nel 1966, a seguito del cedimento del pavimento della basilica dopo l‘alluvione di Firenze. L’alluvione di Firenze inflisse gravissimi danni alla basilica e al convento, nella parte più bassa della città, tanto da diventare tristemente nota come simbolo delle perdite artistiche subite dalla città (soprattutto con la distruzione del Crocifisso di Cimabue), ma anche della sua rinascita dal fango, attraverso la capillare opera di restauro e di conservazione.

Fu la popolazione della Repubblica fiorentina a pagare le spese della costruzione della Basilica, e non sappiamo con certezza quando i lavori vennero ultimati. Questo a causa della crisi, della peste e dell’alluvione che ne rallentarono il completamento. Sappiamo però che la Chiesa fu consacrata durante l’epifania del 1443 dal cardinale Bessarione, alla presenza di papa Eugenio IV.

 

LA STATUA DI DANTE

Appena fuori dalla Chiesa, sulla sinistra del sagrato si trova il magniloquente monumento dedicato Dante di Enrico Pazzi, a conclusione delle celebrazioni dantesche del 1865 per il VI centenario della nascita del grande poeta. Alla presenza di Re Vittorio Emanuele II fu inaugurata al centro della Piazza, ma venne in seguito spostata nel 1968 per permettere di nuovo le partite del calcio in costume. L’alto piedistallo è decorato da leoni marzocchi e dagli stemmi delle città italiane.

 

INFO SUL TOUR

Durata: 1 ora

Biglietti: 12€ a persona; 5€ fino a 18 anni; gratuito fino ai 12 anni.

Acquista i biglietti sul SITO UFFICIALE

Al fine di rispettare le misure di sicurezza ANTI-COVID è obbligatorio indossare la mascherina per tutta la durata del tour.

Per ulteriori info, chiamare al numero 3332591526 oppure scrivere a:

info@guidaturistica-michelebusillo.com

 

PARCHEGGI

I nostri parcheggi nel centro della città sono a disposizione di tutti i visitatori.

Garage La Stazione
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